La Galleria Comunale d'Arte di Cagliari

La Galleria Comunale d'Arte è uno dei più importanti musei di Cagliari; si trova all'interno dei giardini pubblici, nel largo Dessì, a pochi passi dai quartieri storici di Castello e Villanova.

La Galleria Comunale d'Arte ha sede in una elegante palazzina neoclassica, progettata dall'ingegner Carlo Boyl di Putifigari ed edificata nel 1822 sui resti della Polveriera del Regio Arsenale, distrutta da un'esplosione. Acquistato alla fine dell'800 dal comune di Cagliari, questo edificio ha ospitato a lungo caserme e magazzini militari. Negli anni '20, dopo un restauro curato dall'architetto Ubaldo Badas, fu destinato ad ospitare la Galleria Comunale d'Arte, la Biblioteca e l'Archivio Storico.

La palazzina della Galleria Comunale d'Arte sorge in fondo alla passeggiata principale dei giardini pubblici: oltre il verde intenso di alberi e prati spicca la sua facciata ornata da fregi e decorazioni in pietra di Bonaria e sovrastata da un timpano su cui poggiano tre statue in marmo di Carrara.

Al suo interno, la Galleria Comunale d'Arte ospita in esposizione permanente la prestigiosa Collezione Ingrao, donata al comune di Cagliari nel 1999: si tratta di un'ampia raccolta (circa 650 opere) di dipinti e sculture realizzati tra la seconda metà dell'800 e la fine del XX secolo, con particolare attenzione ai movimenti artistici che fiorirono a Roma nel '900. Tra le opere spiccano le creazioni di grandi maestri come Giorgio Morandi, Umberto Boccioni, Giacomo Balla e Carlo Carrà.

L'esposizione della collezione Ingrao è suddivisa in due blocchi: il percorso principale, in cui si possono ammirare dipinti e sculture, si sviluppa lungo 13 sale, dislocate tra il piano terra e il primo piano della Galleria Comunale d'Arte; il resto della collezione, che comprende dipinti, disegni, grafiche, terrecotte, bronzi e sculture lignee, è invece ospitata nelle “stanze del collezionista”, tre sale al piano terra definibili come “depositi visitabili” in cui le opere sono esposte nello stile caratteristico dei palazzi principeschi romani, in un “caos creativo” in cui gli accostamenti vengono scelti seguendo criteri estetici più che razionali e scientifici.

In un'ala del piano terra, inoltre, la Galleria Comunale d'Arte ospita una selezione della Collezione Civica di artisti sardi 1900-1970. Si tratta di 74 opere, pittoriche e scultoree, che offrono un'esaustiva carrellata sull’arte, sulla storia e sulla cultura della Sardegna novecentesca, sottolineando l’originalità e l’unicità dell’evoluzione delle arti visive nell'isola. Tra le opere esposte ricordiamo “La madre dell'ucciso”, gesso con il quale Francesco Ciusa trionfò alla biennale di Venezia del 1907, gli oli di Francesco Biasi, il neorealismo di Aligi Sassu e Foiso Fois, le sperimentazioni di Mauro Manca, Gaetano Brundu, Maria Lai, le sculture di Costantino Nivola.

Accanto alle sale espositive, la Galleria Comunale d'Arte ospita inoltre la Biblioteca Specialistica in storia dell’arte, che comprende circa 7.000 volumi appartenenti al Fondo Civico e al Fondo Ingrao. Nella Biblioteca della Galleria Comunale d'Arte, ad accesso libero e gratuito, si possono consultare opere di carattere enciclopedico, numerose monografie, saggi critici, cataloghi di mostre e alcuni testi rari; è presente un interessante settore dedicato alla storia dell’arte sarda e diversi cataloghi di manifestazioni realizzate in Sardegna.

La Galleria Comunale d'Arte di Cagliari è aperta tutti i giorni in inverno, mentre in estate è chiusa il martedì; per ulteriori informazioni su orari e biglietti d'ingresso si rimanda al sito ufficiale della galleria.