La Cittadella dei Musei di Cagliari

La Cittadella dei Musei di Cagliari

Il giardino della Cittadella dei Musei di Cagliari, sullo sfondo la torre di San Pancrazio
Una delle terrazze panoramiche all'interno della Cittadella dei Musei
Ingresso del Museo d'Arte Siamese
Padiglioni e giardino della Cittadella dei Musei di Cagliari
Ex Regio Arsenale, oggi Cittadella dei Musei di Cagliari

 

La Cittadella dei Musei è il principale complesso museale della città di Cagliari; vi si accede dalla Piazza Arsenale, alle porte del quartiere storico di Castello, attraverso la Porta Arsenale, architettura neoclassica ispirata alla Porta del Popolo di Roma.

La storia dell’attuale Cittadella ha inizio nel 1950, in seguito alla decisione di ampliare il vecchio Museo Archeologico di piazza Indipendenza; molto più antiche, invece, le vicissitudini dell’area che attualmente la ospita.

La Cittadella dei Musei di Cagliari è infatti stata realizzata mediante una complessa opera di ristrutturazione e riorganizzazione delle strutture dell’ex Regio Arsenale. Le fortificazioni di questa parte della città di Cagliari risalgono al XIV secolo, ma fu sotto la dominazione spagnola (XVI secolo) che venne edificata la Cittadella.

Nel XVIII secolo essa fu adibita a Regio Arsenale dai piemontesi: vi si trovava una grande fonderia per la costruzione di armamenti, dove fu realizzata anche la statua di Carlo Felice che attualmente si trova in Piazza Yenne.

In seguito la Cittadella ospitò il distretto militare e delle caserme; nel 1943 fu seriamente danneggiata dai bombardamenti che devastarono la città di Cagliari e per la Cittadella iniziò un lungo periodo di abbandono e degrado, interrotto appunto dalla sua designazione come nuova sede del Museo Archeologico.

Il restauro fu curato dagli architetti Libero Cecchini e Pietro Gazzola, con l’obiettivo di riorganizzare e valorizzare l’area armonizzando gli elementi di memoria storica (nell’area sono presenti anche testimonianze del periodo punico e romano) con elementi architettonici moderni e funzionali.

Oggi la Cittadella dei Musei di Cagliari si presenta come un complesso di edifici che si sviluppano intorno ad un’ampia corte centrale. Oltre ad ospitare periodicamente mostre temporanee, convegni ed altri eventi culturali, essa comprende quattro importanti esposizioni permanenti:

  • il Museo Archeologico;
  • la Pinacoteca Nazionale;
  • il museo delle cere anatomiche “Clemente Susini”;
  • il museo civico d’arte Siamese (MAS) “Stefano Cardu”.

Il Museo Archeologico di Cagliari è la più importante raccolta di reperti archeologici in Sardegna: permette di fare un tuffo nella storia e nelle culture dell’isola, dall’epoca preistorica a quella bizantina, tra dee madri, bronzetti nuragici e preziosi gioielli fenici.

La Pinacoteca Nazionale ospita diverse collezioni, tra cui riveste particolare interesse quella dei retabli sardi e catalani; sono inoltre presenti una raccolta di opere pittoriche (di artisti sardi così come di scuola genovese, napoletana e romana), una collezione etnografica e di artigianato, raccolte di arredi sacri, gioielli, stemmi e armi bianche.

Il museo delle cere anatomiche “Clemente Susini” ospita una interessante collezione di 23 modelli anatomici realizzati agli inizi del XIX secolo da Clemente Susini, corredati da complete didascalie.

Nel museo civico d’arte Siamese (MAS) “Stefano Cardu” è esposta una collezione di armi, porcellane e oggetti di manifattura orientale raccolti da Stefano Cardu durante i 20 anni da lui trascorsi in oriente e donati poi nel 1914 al Comune di Cagliari e al sindaco Ottone Baccaredda.

Nella corte della Cittadella dei Musei sono inoltre presenti un punto di ristoro e delle aree verdi in cui è possibile effettuare una piacevole sosta, anche ammirando uno splendido panorama sulla città di Cagliari.

Il giardino interno della Cittadella dei Musei di Cagliari