Il parco di Monte Claro

Il parco di Monte Claro è una vasta e piacevole area verde della città di Cagliari, situata sulle pendici dell'omonimo colle. Rappresenta un importante polmone verde in un'area molto popolosa e trafficata, tra i quartieri di Is Mirrionis e Fonsarda e la municipalità di Pirri, ma anche un gradevole punto di incontro per tutti i cagliaritani, soprattutte nelle sere estive o nelle mattinate di festa.

L'area su cui sorge il parco di Monte Claro è stata recuperata e restituita ai cittadini di Cagliari in tempi relativamente recenti, dopo lunghe e tormentate vicende tra progetti ambiziosi, lungaggini e polemiche: i lavori per la sistemazione iniziarono nel 1995 e nel 1997 ci fu l'inaugurazione di un primo lotto di verde con panchine e giochi per bambini, ma solo a novembre 2001 il parco assunse il suo assetto attuale.

Ma il fascino del colle di Monte Claro affonda le sue radici in tempi molto più remoti e questo sito porta ancora le testimonianze di alcune importanti tappe della storia della città di Cagliari...

Sul colle di Monte Claro infatti è presente un antico ipogeo in cui sono stati rinvenuti dei grandi vasi di ceramica decorata, risalenti all'Età del Rame, ora conservati presso il Museo Archeologico (all'interno della Cittadella dei Musei di Cagliari). La civiltà che li produsse, che si sviluppò con tratti comuni in più parti della Sardegna nel III secolo a.C., prende proprio il nome di Cultura di Monte Claro. Si hanno poi notizie di un monastero cistercense edificato sul colle di Monte Claro nella prima metà del XIII secolo, e sono giunte fino ai nostri giorni alcune vestigia di un antico santuario medievale dedicato a Santa Maria Chiara: si tratta degli unici resti dello scomparso villaggio di Villa Sancta Maria de Monte Claro, che sorgeva ai piedi del colle e può essere considerato un “antenato” di Pirri.

In tempi più recenti, la storia del colle di Monte Claro è legata indissolubilmente alle tormentate vicende dell'Ospedale Psichiatrico di Cagliari. In cima al colle è tuttora visibile la villa padronale abbandonata nota come “Villa Clara” (termine entrato nel linguaggio popolare cagliaritano proprio come sinonimo di manicomio). Tale villa, in origine sede di villleggiatura per la famiglia del deputato e banchiere Pietro Ghiani Mameli, verso la fine dell'800 iniziò ad ospitare un gruppo di malati psichiatrici; nel 1890 il colle di Monte Claro fu poi scelto ufficialmente per la realizzazione del nuovo Ospedale Psichiatrico di Cagliari e Villa Clara divenne residenza del direttore. Dopo la chiusura del manicomio per effetto della legge Basaglia, Villa Clara ospitò per qualche tempo la sede della Protezione Civile per poi cadere nell'abbandono insieme al parco circostante.

Oggi Villa Clara è ancora abbandonata, ma il parco di Monte Claro è diventato un luogo piacevole e molto curato. Le pendici del colle sono state ripopolate con alberi e arbusti tipici della macchia mediterranea, che si alternano a soleggiati prati verdi.

Percorrendo i numerosi sentieri adatti alle passeggiate e al jogging, tra i profumi dei fiori e gli aromi delle piante, è facile dimenticarsi di essere tra le caotiche arterie di via Cadello e via Is Mirrionis, tra le più trafficate di Cagliari.

Inerpicandosi fino alla cima del colle di Monte Claro si raggiunge uno splendido roseto e si gode di un bel panorama sulla parte nord-occidentale di Cagliari: oltre i palazzi di Is Mirrionis si erge il colle di San Michele con il suo castello e il suo parco.

Sono presenti anche dei laghetti artificiali popolati da anatre, oche e tartarughe, delle aree ludiche con giochi per bambini, diversi punti di ristoro, un bocciodromo e campi di calcetto. Soprattutto durante la bella stagione, il parco di Monte Claro ospita periodicamente manifestazioni culturali e spettacoli come concerti, rappresentazioni teatrali, rassegne di cinema all'aperto e tanti altri eventi che vivacizzano la vita sociale della città di Cagliari.

Il parco di Monte Claro è dotato di due ingressi, quello principale sulla via Cadello e uno laterale in via Liguria. L'accesso è libero e gratuito negli orari di apertura, dalle 6:00 a mezzanotte da maggio a ottobre e dalle 7:00 alle 21:00 da novembre ad aprile.