Castello di San Michele

Il castello di San Michele a Cagliari

Il castello di San Michele è, per la sua storia, le sue caratteristiche e la sua posizione, uno dei monumenti più suggestivi della città di Cagliari; la sua bellezza è valorizzata dallo splendido parco che lo circonda.

Il castello di San Michele a Cagliari - lato nord-est
Il Castello di San Michele a Cagliari: torre ovest
Il parco del colle di San Michele a Cagliari
Il castello di San Michele a Cagliari: lato sud-ovest

Il castello sorge sulle bianche rocce di tufo del colle di San Michele, uno dei più elevati della città di Cagliari (120 m s.l.m.), in un punto che in passato fu strategico per la difesa della città e ora offre ai visitatori una splendida vista che spazia a 360 gradi sulla città di Cagliari, il suo hinterland e oltre, dal Campidano al Poetto, dai monti del Sulcis ai Sette Fratelli, dagli stagni di Molentargius a quelli di Santa Gilla, da Monte Urpinu alla Sella del Diavolo.

La storia del castello di San Michele è tuttora oggetto di studi, ma si ritiene che esso sia stato edificato in epoca giudicale (X secolo) a difesa dell'allora capitale Santa Igia. Con la caduta dei giudicati e la dominazione spagnola il castello perse la sua funzione difensiva e fu adibito a residenza di famiglie nobili: in particolare fu per secoli proprietà dell'importante famiglia dei Carroz. In seguito fu soggetto ad abbandono e degrado e addirittura adibito a lazzaretto (nel '600, durante la cosiddetta “peste di S.Efisio), per poi essere nuovamente utilizzato a scopo militare nel XVIII e XIX secolo. Nel 1867 fu rivenduto a un privato, il Marchese Roberti di San Tommaso, che lo fece restaurare dall'architetto Dionigi Scano e diede inizio al rimboschimento del colle di San Michele con pini d'Aleppo che tuttora arricchiscono la flora del parco. Agli inizi del '900 il colle ed il castello di S. Michele finirono di nuovo sotto controllo militare, per essere poi restituiti alla città negli anni '60, quando iniziarono gli scavi archeologici, seguiti, negli anni '90, da una complessa e controversa opera di restauro.

Oggi il castello di San Michele si presenta con un impianto a tre torri a pianta quadrata, costituite da blocchi calcarei squadrati provenienti dalle cave di Bonaria e raccordate da mura in parte diroccate; sono inoltre presenti i resti della cappella del castello (oratorio di San Michele Arcangelo). Le strutture originali sono state integrate con moderni elementi architettonici in acciaio, legno e policarbonato che ne hanno permesso il recupero come sede di mostre, convegni ed altri eventi culturali; come il Lazzaretto e altre importanti Centri d'Arte di Cagliari è gestito dal consorzio Camù.

Il Castello di San Michele è aperto dal martedì al sabato in inverno e anche la domenica in estate; per dettagli su orari e tariffe è possibile consultare il sito del comune di Cagliari.