Gola di Is Cioffus

Difficoltà: E
Lunghezza: 10 km
Durata: 5 ore
Come arrivare: Il punto di partenza per l'escursione che porta alla gola di Is Cioffus si trova nei pressi del Cuile Scillaras. Per giungervi occorre prendere da Cagliari la S.S. 195 per Pula; superate le deviazioni per Capoterra e Frutti d'Oro, occorre prendere in corrispondenza di una rotonda al km 15 la deviazione per l'insediamento "Su Spantu 1" e proseguire su strada prima asfaltata e poi sterrata che sale fino alla località Arcu S'Enna Sa Craba (sono presenti delle indicazioni CAI); qui la strada principale è interrotta da una sbarra, mentre si prosegue svoltando a sinistra su una carrareccia in leggera discesa. Si prosegue su questa strada fino a raggiungere un ponticello sul canale Scillaras, danneggiato da una recente alluvione, e un bivio in prossimità del quale si lascia l'auto.

Cagliari Sardegna: escursione Gola di Is Cioffus

Cagliari Sardegna: punto di partenza escursione Gola di Is Cioffus
Verso la gola di Is Cioffus: punta Tiriaxeddu
Guado sul Rio Is Cioffus
Cagliari Sardegna: escursione gola di Is Cioffus
Verso la gola di Is Cioffus: ruderi a Bidda Mores
Cagliari Sardegna: escursione gola di Is Cioffus
Cagliari Sardegna: escursione gola di Is Cioffus

L' escursione che porta alla spettacolare gola di Is Cioffus permette di visitare uno degli ambienti naturali più selvaggi e suggestivi che si trovano nei dintorni di Cagliari, caratterizzato da alte pareti verticali, misteriosi anfratti, arditi picchi rocciosi e grandiosi orridi profondi anche centinaia di metri, contornati da una vegetazione rigogliosa e lussureggiante.

Giunti al punto di partenza in prossimità del canale Scillaras, si segue la stradina che sale leggermente sulla destra e, dopo due tornanti, si abbandona la stessa in corrispondenza di una stretta curva sulla destra per proseguire su un sentiero che sale lungo le pendici del Monte Tiriaxeddu, ben riconoscibile per la sua sommità costituita da rocce rossastre.

Il sentiero si snoda attraverso una fitta lecceta in cui, dall'autunno all'inizio della primavera, non è difficile trovare dei notevoli esemplari di funghi (soprattutti leccini).

Dopo alcuni tornanti in salita si giunge al valico di Arcu Cadaletti (quota 405 m), quindi il sentiero scende fino al guado sul rio Is Cioffus, che si supera per poi risalire il versante opposto fino al valico di Arcu Su Liuru. A questo punto si discende su un sentiero dai ripidi tornanti fino alla bellissima e rigogliosa valle di Bidda Mores, dove sono visibili dei ruderi.

Ci si immette quindi sul viottolo di fondovalle che segue il rio Bidda Mores in direzione sud. Superato un piccolo valico sovrastato da un dente roccioso, si individua dopo poche centinaia di metri la deviazione che conduce alla gola di is Cioffus.

Si guada il rio su un ponticello di legno e si giunge ad una radura in cui è presente un rifugio di cacciatori, quindi si prosegue su un sentiero abbastanza evidente che si inoltra nella stretta e boscosa valle, popolata da grandiosi esemplari ultracentenari di leccio.

Dopo un facile passaggio a vista e a scendere su un roccione, si scende fino al rio is Cioffus, che occorre guadare (cosa che può risultare difficoltosa se le piogge sono state intense). Valicata una roccetta, si prosegue attraverso una radura in cui crescono grandiosi lecci e si ridiscende verso il rio. A questo punto si è nella gola di Is Cioffus, sul cui greto roccioso ingombro di enormi massi arrotondati incombono pareti verticali alte fino a 250 m. Nei periodi piovosi vi si forma una profonda piscina, mentre in quelli più asciutti è possibile percorrerla a guado.

Per il rientro al punto di partenza si può seguire a ritroso lo stesso percorso dell'andata.

Una possibile variante prevede la risalita verso Nord, fino alla base del torrione roccioso Su Casteddu, caratterizzato da pareti verticali dall'intenso colore rosso, per raggiungere il valico Arcu de Antoni Sanna e ridiscendere quindi attraverso la fitta macchia mediterranea fino al canale Scillaras. Si risale infine quest'ultimo, verso sinistra, fino a giungere al bivio di partenza.

Un'ulteriore alternativa prevede di proseguire verso sud, dall'ingresso della gola di Is Cioffus, imboccando un sentiero che sale sulla destra e, aggirando uno spuntone roccioso, prosegue fino all'ovile Medau Spagnolu, da cui si risale il canale Spagnolu (che diventa poi canale Scillaras) fino al punto di partenza (in questo caso la lunghezza complessiva dell'escursione è di circa 13 km).

Guarda la gallery fotografica sull' escursione alla gola di Is Cioffus.

 

 

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