Il lavoro infantile in età moderna

I contratti di apprendistato a Cagliari

Pillola storica

Parte prima

Consultando il fondo “Atti Notarili” dell’Archivio di Stato di Cagliari  non é difficile rinvenire le copie originali delle chartas, o encartaments, cioè dei contratti d’apprendistato coi quali artigiani (ma a volte anche altre figure professionali) accettavano di prendere bambini e ragazzi “a bottega”.

Pillola storica

Parte seconda: il Padre de huerfanos

La figura del Padre de huerfanos e le motivazioni che spingevano anche i genitori naturali a mettere i propri figli sotto contratto. Per i figli degli artigiani questa era la maniera più comune per formarli al mestiere e dare loro un avvenire professionalmente qualificato, sotto la guida del proprio genitore.

Pillola storica

Parte terza

I contenuti della charta, un contratto in piena regola con tutti i suoi elementi costitutivi che sanciva una serie d’obblighi reciproci tra l'artigiano e il ragazzo "a bottega".

Pillola storica

Parte quarta: i mossos

Gli standard di vita e le dure condizioni di lavoro dei mossos (apprendisti), che spesso erano sottoposti alla totale privazione della libertà per molti anni, fin da una tenera età, distanti dal paese d’origine e con l’impossibilità di visite da parte dei genitori.

Pillola storica

Quinta parte

Le condizioni, la durata dei contratti e i compensi per le serve (criadas) e gli apprendisti (mossos). Le dure condizioni di vita e l'allontanamento dalla famiglia di origine in tenera età spingevano spesso questi bambini alla fuga dal luogo di lavoro.